Tombola letteraria

A Tempo di Libri 2018 Gianni Biondillo presenta la Grande Tombola Letteraria della città di Milano, con 90 numeri-luoghi tratti dalla Mappa Letteraria di Milano creata dall’associazione Quarto Paesaggio. Un’occasione divertente per scoprire la città attraverso i libri che la raccontano,  e vincerne altri offerti da Guanda.

Sabato 10 marzo ore 15-17
Tempo di Libri
Fieramilanocity Sala Brown 3

 

 

Tempo di Libri 2018

Tempo di Libri alla seconda edizione cambia le date e la sede, avvicinandosi al cuore della città: da giovedì 8 a lunedì 12 marzo nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity (metro lilla fermata Portello). La Fiera Internazionale dell’Editoria organizzata da La Fabbrica del Libro con il nuovo direttore Andrea Kerbaker seguirà il modello dell’Expo allungando gli orari con un biglietto serale a prezzo ridotto, buona idea che si somma a parecchie altre iniziative interessanti. All’insegna di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, si comincia con un bel richiamo storico alle Cinque Giornate di Milano: ogni giorno ci sarà infatti un diverso percorso tematico: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12).

Le cinque giornate saranno precedute la sera del  7 marzo da Incipit, una festa inaugurale durante la quale gli studenti universitari leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi famosi. A partire dall’8 marzo, oltre 650 appuntamenti  con 900 autori,  affiancati dal MIRC (Milan International Rights Center) dedicato alla trattativa e vendita dei diritti, il programma per le scuole e il settore professionale con tavole rotonde, incontri e approfondimenti sugli aspetti chiave della filiera editoriale. Novità di quest’anno il Frankfurt – Milan Fellowship, una stretta collaborazione fra AIE e Buchmesse, con una delegazione di operatori stranieri che nei giorni precedenti la Fiera arriverà a Milano per approfondire la conoscenza dell’editoria italiana visitando case editrici, librerie e biblioteche.

Gli incontri con il pubblico seguiranno il filo rosso tracciato dai percorsi tematici, esplorando le tante diramazioni del mondo editoriale: da quello enogastronomico (Tempo di Libri A Tavola) alle narrazioni sportive (Bar Sport IBS.IT), dal libro antico (C’era una volta il libro) al digitale (Da Gutenberg a Zuckerberg). Le 14 sale e i due laboratori di Fieramilanocity faranno anche da palcoscenico a strisce quotidiane, reading e appuntamenti che intrecceranno diversi linguaggi e discipline, mescolando musica, cinema, fumetti, teatro e mostre. Ci sarà una colonna sonora composta da musiche citate in un libro o tratte da film a loro volta tratti da romanzi. Ci sarà una tombola letteraria in cui i numeri evocheranno luoghi della città raccontati da narratori milanesi. Si potrà votare la copertina più bella,  seguire un autore che guida un gruppo di visitatori lungo gli stand in un percorso tra i suoi libri preferiti, o cogliere l’attimo magico in cui un silenzio assoluto fermerà letteralmente il Tempo di Libri per far ascoltare la voce di Anna Nogara che legge L’infinito di Leopardi a 200 anni dalla sua composizione.

Vedi tutto il programma nel sito: www.tempodilibri.it

La grande festa inaugurale Incipit, di mercoledì 7 marzo, gratuita e rivolta a tutti, comincerà con un testo introduttivo di Umberto Eco, tratto da “Era una notte buia e tempestosa” a cura di Giacomo Papi, seguito dalle letture di centinaia di prime frasi di romanzi che hanno fatto la storia della letteratura. Nell’ultima giornata, il percorso si completerà insieme ai lettori volontari del “Patto di Milano per la Lettura” con l’interpretazione a voce alta di Addio alle Armi di Ernest Hemingway, che esattamente cento anni fa fu ferito nella Grande Guerra e, trasferito a Milano per la convalescenza, qui visse le esperienze poi trasposte nel romanzo.

Vedi tutto il programma nel sito: www.tempodilibri.it

 

COLOMBIA.“Cent’anni di solitudine”

1 marzo. Terzo appuntamento del ciclo
Capolavori dal Mondo
incontri letterari nei 9 municipi di Milano.
Progetto promosso dall’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, in collaborazione con il Forum della Città Mondo e con il Sistema Bibliotecario di Milano.

giovedì 1 marzo ore 18-21
Auditorium “Stefano Cerri”
Via Valvassori Peroni 56
COLOMBIA.“Cent’anni di solitudine”. Il Macondo di Gabo in Italia

con Irina Bajini (Università di Milano), Carolina Margherita e Conjunto musical folclórico “Tradición”

a cura della “Red Cultural Internacional Colombia es cultura” in collaborazione con le associazioni Migras, Unidos por Colombia, SDA Dream Dance Brescia, Tefa Colombia Onlus

Per celebrare il 91° anniversario della nascita di Gabriel García Márquez e i 50 anni dalla prima traduzione in italiano del romanzo “Cent’anni di Solitudine”, la “Red Cultural Internacional Colombia es cultura”, in collaborazione con le associazioni dei Colombiani residenti in Italia Ass. di Promozione Sociale Migras, Unidos por Colombia, SDA Dream Dance Brescia, Tefa Colombia Onlus, presenta una serata speciale dedicata all’opera dello scrittore colombiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1982. Le sue opere sono state lette da più di 30 milioni di persone e sono state tradotte in 49 lingue. Il romanzo “Cent’anni di solitudine” ha significato per Gabo l’affermazione nel campo della letteratura iberoamericana e oggi viene considerato un capolavoro della letteratura universale.
Insieme a letture in lingua originale e in traduzione, l’incontro esplorerà il rapporto tra la prosa del libro e la musica tradizionale del “Caribe colombiano”, con la partecipazione del gruppo musicale “Tradición” direttamente dalla città di Barranquilla (Colombia).

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

CABILIA (ALGERIA). La poesia dell’esilio: l’attualità di Si Mohand

Giovedì 22 febbraio nel Municipio 6 il secondo appuntamento del ciclo di incontri promosso da Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano in collaborazione con Forum della Città Mondo.

Capolavori dal Mondo
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

giovedì 22 febbraio ore 18
Casa delle Arti – Spazio Alda Merini
Via Magolfa 32
CABILIA (ALGERIA). La poesia dell’esilio: l’attualità di Si Mohand
con Vermondo Brugnatelli, Rabah Djennadi e Baya Ferrah
a cura di Associazione Culturale Berbera

Studiato e conosciuto soprattutto in Algeria, suo paese natale, in Francia e nei paesi francofoni, Si Mohand ou-Mhand (1849-1905) è un grande poeta classico di lingua berbera. Le sue poesie giovanili ebbero come argomento privilegiato l’amore, ma quello che lo ha reso particolarmente amato dai conterranei è il tema dell’esilio e della perdita dei valori tradizionali in seguito al grande sovvertimento provocato dal colonialismo europeo. L’opera di Si Mohand sarà presentata da Vermondo Brugnatelli, che ne ha curato la prima traduzione in italiano, con letture in lingua originale, immagini e canti moderni che dalle poesie di questo autore hanno tratto spunto.

Scarica il programma generale del ciclo di incontri:

John Freeman a Milano

13 febbraio. Un piccolo tour di presentazione della rivista “Freeman’s. Scrittori dal futuro”, pubblicata in Italia da Edizioni Black Coffee, porta in Italia il curatore John Freeman.

martedì 13 febbraio 2018 ore 19:00

Verso libri
Corso di Porta Ticinese, 40
20123 Milano

Critico letterario ed ex direttore di Granta – rivista di culto che ha scoperto alcuni tra i più importanti scrittori anglo-americani dell’ultimo secolo – John Freeman sbarca alla libreria Verso per un confronto con la giornalista Laura Pezzino.

 John Freeman Autore di “Come leggere uno scrittore” (Codice, 2017), raccolta di interviste ai più grandi nomi della letteratura, e “La tirannia dell’e-mail” (Codice, 2010). Curatore di due antologie sull’ineguaglianza, una dedicata a New York, “Tales of two city”, e una agli Stati Uniti, “Tales of two Americas”. Di recente ha esordito con la sua prima raccolta di poesie, “Maps”, di prossima pubblicazione in Italia per La Nave di Teseo. Freeman ha pubblicato per New Yorker, New York Times, Paris Review e quasi duecento giornali in tutto il mondo. È executive editor di Literary Hub.