CILE. Pablo Neruda: cantare la storia, cantare la vita

19 aprile. Quinto appuntamento del ciclo
Capolavori dal Mondo
incontri letterari nei 9 municipi di Milano.
Progetto promosso dall’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, in collaborazione con il Forum della Città Mondo e con il Sistema Bibliotecario di Milano.

giovedì 19 aprile ore 18
Casa della Memoria
Via Federico Confalonieri 14
CILE. Pablo Neruda: cantare la storia, cantare la vita
Recital di Milton Fernàndez (voce recitante) e Angel Galzerano (chitarra e canto)
a cura di Associazione MilanoFestivaLetteratura

Le donne, la poesia e l’impegno politico nell’opera di uno dei più grandi poeti di tutti i tempi. I suoi suoni appena accennati, nella piovosa Temuco, che diventeranno la voce di un intero continente; i dubbi, i timori e le contraddizioni, i viaggi, la malattia mortale di un mondo che sentiva suo, la sonora solitudine dei suoi ultimi giorni a Isla Negra.
Poeta tra i poeti, Pablo Neruda appare come impregnato di America, dell’aria sferzante delle Ande e delle tempeste oceaniche, delle sconfinate praterie, dei venti, del linguaggio che incalza, accumula, enumera; lontano dalla preziosità da mosaico della lirica novecentesca. Un uomo-poeta fraterno, carnale, corale come pochi prima di lui. L’abbraccio fremente di un linguaggio universale, che parla a ciascuno di noi. Che continua a farlo. La voce di un mondo, il nostro, da ascoltare con la pelle.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

L’Istituto Confucio a Book Pride

Domenica 25 marzo alle 14.00 presso Book Pride l’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano presenta un incontro su Pearl Buck, colei che fu la prima scrittrice americana a scrivere di Cina nei suoi romanzi e la prima americana a essere stata insignita del Premio Nobel alla Letteratura nel 1938.

It is the Chinese and not the American novel which has shaped my own efforts in writing. My earliest knowledge of story, of how to tell and write stories, came to me in China. […] I believe the Chinese novel has an illumination for the Western novel and for the Western novelist.”  Queste le parole con cui l’autrice iniziò il suo discorso alla premiazione del Nobel e che spese per spiegare alcune delle ragioni che la spinsero ad avvicinarsi a una così complessa e lontana realtà, come lo era allora quella cinese.

Buck, che nel Paese di mezzo vi trascorse l’infanzia, fece della realtà cinese linfa vitale per l’elaborazione dei suoi scritti, diventati dichiarazione d’amore nei confronti di un paese allora sconosciuto in Occidente.

Proprio a ottant’anni dall’assegnazione del Nobel, L’Istituto COnfucio la ricorda presentando un volume che parla di lei: “Pearl Buck: una scrittrice americana in Cina”. A parlarne saranno Bettina Mottura, uno dei curatori del volume, insieme a due degli autori, Margherita Carbonaro e Cinzia Scarpino, e Luca Briasco, americanista, editor e giornalista.

L’incontro si terrà domenica 25 marzo alle 14.00 presso Book Pride.

Il cuore della fiera sarà di nuovo BASE – via Bergognone 34 – nuovo polo culturale della città di Milano, a cui si affiancano le sale del MUDEC (Museo delle Culture).

Oltre all’incontro di presentazione del volume su Pearl Buck, l’Istituto Confucio sarà presenti con uno stand tutti e tre i giorni.

Ingresso gratuito.

Pearl Buck nasce in Virginia, negli Stati Uniti, nel 1892 e a soli tre mesi arriva in Cina, dove trascorre l’infanzia. All’età di 18 anni ritorna negli Stati Uniti per motivi di studio e, dopo aver sposato John Lossing Buck, si trasferisce nuovamente in Cina, dove insegna letteratura all’Università di Nanchino fino al 1934, quando è costretta, suo malgrado, ad abbandonare il paese. Rientrata negli Stati Uniti, dopo il divorzio, continua a scrivere e si dedica alla salvaguardia dei diritti umani, dando vita a una fondazione per l’assistenza ai bambini asiatici. Muore nel 1973.
Nel 1931 pubblica “La buona terra”, il suo romanzo più famoso e nel 1938 consegue il Premio Nobel per la letteratura.

Relatori:

Bettina Mottura insegna Lingua e cultura cinese all’Università degli Studi di Milano ed è coordinatrice scientifica del Contemporary Asia Research Centre (CARC) dell’Ateneo. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il linguaggio delle istituzioni e dei media a cui ha dedicato saggi pubblicati in ambito nazionale e internazionale, e la cultura della Cina contemporanea, su cui nel 2016 ha pubblicato con A. C. Lavagnino Cina e modernità. Cultura e istituzioni dalle guerre dell’oppio a oggi.

Margherita Carbonaro ha tradotto dal tedesco e dall’inglese numerose opere di importanti autori moderni e contemporanei, fra cui il Premio Nobel per la Letteratura Herta Müller. Di Pearl S. Buck, ha tradotto Vento dell’Est, vento dell’Ovest (Mondadori, 2014) ed è autrice della biografia della scrittrice americana che correda il volume. Ha inoltre tradotto Stirpe di drago, in corso di stampa da Mondadori.

Cinzia Scarpino è assegnista di ricerca in Letteratura e cultura anglo‑americana presso l’Università degli Studi di Milano. Si è occupata di letteratura americana del Novecento (Carver, Paley, DeLillo, Didion), storia del romanzo epico (Melville, DeLillo), storia ambientale e serialità televisiva. È autrice di Anni Trenta alla sbarra. Giustizia e letteratura nella Grande Depressione (2016) e US Waste. Rifiuti e sprechi d’America. Una storia dal basso (2011), e co‑autrice di Guida alla letteratura degli Stati Uniti.1945‑2014 (2014).

Luca Briasco è un americanista, editor e giornalista. Ha scritto diversi saggi sulla letteratura degli Stati Uniti, con particolare attenzione al romanzo contemporaneo. Insieme a Mattia Carratello ha curato La letteratura americana dal 1900 a oggi. Dizionario per autori (2011). Collabora da più di dieci anni alle pagine culturali del Manifesto. Ha tradotto una quarantina tra romanzi e raccolte di racconti, fra gli ultimi: Una vita come tante di Hanya Yanagihara, e Il simpatizzante di Viet Thanh Nguyen, Premio Pulitzer 2016.

ISTITUTO CONFUCIO

L’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano nasce dalla collaborazione dell’Università degli Studi di Milano con la Liaoning Normal University e l’Ufficio per la diffusione della lingua cinese nel mondo (Hanban) di Pechino.

Organizza corsi di lingua cinese per tutti i livelli e tutte le esigenze, lezioni di preparazione all’esame di lingua cinese, corsi di cucina, di calligrafia, lezioni-gioco per i bambini, manifestazioni culturali, mostre, rassegne di cinema e conferenze. Offre, inoltre, servizi mirati per rispondere alle esigenze di professionisti e aziende, come corsi di preparazione al mercato cinese, corsi di cinese commerciale e seminari su temi legati al mondo del lavoro in Cina.

Per informazioni: Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, tel. 02 50321675 (lunedì – venerdì, dalle 10:00 alle 15:00), info.confucio@unimi.it , www.istitutoconfucio.unimi.it

 

Book Pride 2018: “Tutti i viventi”

 BOOK PRIDE 2018, Fiera nazionale dell’editoria indipendente, giunta alla quarta edizione, si terrà a Milano il 23, 24 e 25 marzo presso lo spazio BASE in Via Bergognone e il vicino MUDEC. Parteciperanno oltre 150 case editrici e avranno luogo oltre 200 eventi, tra incontri, laboratori, presentazioni di libri. Tema di quest’anno è “Tutti i viventi”, con l’intento di rappresentare l’attuale molteplicità di idee, azioni, progetti e legami. L’ingresso sarà gratuito. Il programma completo è sul sito www.bookpride.net.
Assieme al 28° Festival del cinema di Africa, Asia e America Latina, al Festival dei Diritti Umani e a Fa’ la cosa giusta, BOOK PRIDE si inserisce in un pacchetto di manifestazioni idealmente collegate fra loro, “Milano si fa in quattro”, che si tiene tra il 18 e 25 marzo.

A tutela di tutti i viventi – Ad aprire BOOK PRIDE 2018 venerdì 23 marzo alle 16,00 una conversazione con Marco Belpoliti, Helena Janeczek, Nicola Lagioia e Antonio Scurati, moderati da Giorgio Vasta, durante la quale si concentrerà l’attenzione sul neofascismo italiano – sempre più sottile, pervasivo, persuasivo – e su quell’antifascismo, radicale e irrinunciabile, che è tutela di tutti i viventi.



BOOK PRIDE
FIERA NAZIONALE DELL’EDITORIA INDIPENDENTE
quarta edizione
23-25 MARZO 2018
ore 10-20
BASE Milano, Via Bergognone, 34
MUDEC – Museo delle Culture, Via Tortona, 56
Ingresso libero

Dal 23 al 25 marzo 2018 torna a Milano BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente, per la sua quarta edizione, che si svolgerà negli spazi dell’ex Ansaldo. Il cuore della fiera si conferma BASE, ormai affermato polo culturale della città di Milano, a cui si affianca il MUDEC, il Museo delle Culture.
BOOK PRIDE è organizzato da Odei, Osservatorio degli editori indipendenti, in collaborazione con il Comune di Milano, e diretto per la prima volta da Giorgio Vasta.
Anche quest’anno non è previsto alcun costo per i visitatori, a conferma di BOOK PRIDE come la più grande fiera di editoria italiana con ingresso gratuito.
Dopo il successo di pubblico delle scorse edizioni, che hanno registrato una media di oltre 30.000 presenze, la quarta edizione di BOOK PRIDE si annuncia ancora più partecipata e ricca di espositori, eventi, ospiti, con oltre 150 case editrici e oltre 200 incontri. Gran parte degli spazi dell’ex Ansaldo saranno sede di laboratori, presentazioni di libri ed eventi culturali. Novità di quest’anno BOOK PRIDE OFF: dopo la chiusura della manifestazione, librerie indipendenti, enoteche e spazi di coworking ospiteranno reading, gruppi di lettura, passeggiate e conversazioni con scrittori e editori. Riconfermato BOOK YOUNG, lo spazio dedicato ai piccoli lettori a cura delle librerie La linea d’ombra e Isola libri, a cui si aggiungono BOOK COMICS, a cura di BilBOlBul e spazio B**K, e BOOK ART, a cura di The Art Chapter con BASE Milano e Boîte Editions, ciascuno con una selezione di titoli che interpretano il tema di BOOK PRIDE 2018 “Tutti i viventi” dal punto di vista della narrazione a fumetti e dell’editoria d’arte.

IL TEMA 2018: TUTTI I VIVENTI
“Tutti i viventi” è il tema dell’edizione 2018 di BOOK PRIDE. Il desiderio è quello di rappresentare la molteplicità e il mutamento e di raccontare – non solo nei tre giorni della fiera ma anche prima e dopo – le forme di tutti i viventi, le loro idee, le azioni, le contraddizioni, i progetti, i legami, i contrasti. Parole chiave di BOOK PRIDE alle quali si vuole restituire centralità sono l’indipendenza, intesa come rischio, visionarietà, coscienza e incoscienza, e l’orgoglio, nella sua dimensione di laboriosità strategica, quel bisogno di fare le cose con più scrupolo possibile: perché lo scrupolo – il prendersi cura – è il modo in cui l’orgoglio si esprime.

PROGRAMMA
Il programma di questa edizione è caratterizzato da una significativa coerenza rispetto al tema “Tutti i viventi”; ogni incontro trova infatti una sua collocazione in uno specifico sottotema che ha per obiettivo evidenziare i diversi modi in cui è possibile ragionare sui viventi, dalla dimensione più strettamente linguistica e letteraria a quella politica e biopolitica, dal racconto dei diritti a quello dello spazio fisico, dalle metamorfosi dei corpi fino a questioni che BOOK PRIDE assume come centrali, vale a dire la parità di genere e il fenomeno migrante. Gli otto sottotemi – veri e propri percorsi a disposizione del pubblico della fiera – sono Parole viventi (la letteratura, il linguaggio, la fertilità delle parole), Futuro presente (le immaginazioni del mondo che ci aspetta, le ipotesi per renderlo migliore), Forme del male (il male che ci tocca, il male che agiamo, l’esperienza della nostra vulnerabilità), Corpi nel tempo (i modi in cui lo scorrere del tempo si manifesta nei nostri corpi, nelle nostre vite, trasformando la biologia in storia), Paesaggi con figure (luoghi viventi, scenari che diventano personaggi: dal pianeta alla città – e in particolare Milano), Nessuno escluso (disuguaglianze, discriminazioni, diritti, rivoluzioni), Il desiderio umano (l’arte, la fede, le passioni, gli ideali: il desiderio che ha l’umano di elevarsi oltre se stesso), Strumenti (istruzioni per l’uso del libro e dell’editoria, dalla carta all’inchiostro, dai dati alle leggi).

 

Aperitivo a Pechino: scritture e letture dell’altro mondo

Lunedì 19 marzo alle 19.30 presso Hug Milano (via Venini 83) incontro  organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano, in collaborazione con Hug Milano.

 

 

Nel 2014 nasce la rivista Caratteri – Letteratura cinese contemporanea, con l’intento di far conoscere al pubblico italiano la letteratura cinese contemporanea, presentando racconti e poesie di autori inediti o poco conosciuti nel nostro Paese.
Ci sarà proprio una “Cina inedita” al centro dell’incontro di lunedì 19 marzo. Silvia Pozzi, curatrice insieme a Patrizia Liberati della rivista, presenterà l’ultimo numero, dedicato alle città cinesi, insieme a Emma Lupano e Alessandra Pezza, due delle traduttrici. Inoltre, grazie alla selezione di testi, emergeranno aspetti poco conosciuti della Cina, con l’intento di smontare alcuni dei pregiudizi più comuni.
Durante l’incontro è prevista la lettura in cinese e in italiano di alcuni brani scelti tratti dalla rivista, in un caleidoscopio di rappresentazioni letterarie delle città cinesi.

Incontro gratuito per i possessori di Hug Card. Prenotazione consigliata al link: https://goo.gl/forms/ywKoKBiJF6JIxDMC3. Inoltre, chi non fosse in possesso della Hug Card può richiederla al link: http://hugmilano.com/prodotto/hug-card/

 

EGITTO. Nagib Mahfuz: “Il rione dei ragazzi” (Awlad haretna) romanzo “teologico”?

15 marzo. Quarto appuntamento del ciclo
Capolavori dal Mondo
incontri letterari nei 9 municipi di Milano.
Progetto promosso dall’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, in collaborazione con il Forum della Città Mondo e con il Sistema Bibliotecario di Milano.

giovedì 15 marzo ore 18
Biblioteca Fra Cristoforo
Via Fra Cristoforo 6
EGITTO. Nagib Mahfuz: “Il rione dei ragazzi” (Awlad haretna) romanzo “teologico”?
con Paolo Branca, Sanaa Mohamed e Nashaat Abdelmesih
in collaborazione con l’associazione italo-egiziana Lotus

Una delle opere più famose del grande scrittore egiziano premio Nobel per la Letteratura. Testimone delle varie fasi attraversate dal suo paese e dal mondo arabo nell’arco di quasi un secolo, ripropone la storia dei Profeti in un romanzo diviso in 114 capitoli (quanti sono quelli del Corano). Sotto altri nomi ci vengono presentati Adamo, Mosè, Gesù e Maometto, seguiti da un ulteriore “profeta” della modernità, involontaria causa della “morte di Dio”. Un libro fondamentale e assai poco conosciuto, che fa appello alla tolleranza e alla comprensione tra gli uomini, figli di “una medesima discendenza”.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

CFS a Tempo di Libri

Il Centro Formazione Supereroi sarà ospite a Tempo di Libri venerdì 9 marzo alle ore 15, sala Casa Corriere.

Il superpotere della scrittura

Scopriamo come evocarlo in ogni ragazzina e ragazzino con il Centro Formazione Supereroi.

Con Edoardo Brugnatelli, Carmen Covito e alcuni allievi del Centro di Istruzione per l’Adulto e l’Adolescente del Comune di Milano
Conduce Luisa Pronzato

Tutti i dettagli qui http://www.tempodilibri.it/event/il-superpotere-della-scrittura/?area=generale