AFRICA. Ken Bugul e altre voci di donna

Giovedì 14 giugno nono incontro del ciclo

“Capolavori dal Mondo”
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo

giovedì 14 giugno ore 18
Cascina Casottello
Via Fabio Massimo 19 (Municipio 4)
www.cascinacasottello.it

AFRICA. Ken Bugul e altre voci di donna
con Silvia Riva (Università degli Studi di Milano) in collaborazione con artisti dell’Associazione Maschere Nere e Associazione Sunugal

Troppo a lungo testimoni silenziose di cambiamenti epocali, negli ultimi decenni, in Africa, le voci letterarie femminili stanno affermandosi, raccontando le sfaccettature della storia del loro continente e dei nuovi mondi in cui scelgono talvolta di migrare.
Il tratto distintivo di questa scrittura è la sua dimensione corale, che non trascura mai il dovere di trasmettere saperi e conquiste sociali, senza però rinunciare a sperimentazioni formali. In particolare Ken Bugul (1947), prima scrittrice senegalese ad essere tradotta in italiano, può essere considerata una figura paradigmatica per la sua indagine originalissima sul tema della frammentazione dell’identità (femminile): decostruendo valori e codici alla base di ogni società e cultura (maternità, filiazione, famiglia mononucleare o allargata), attraverso opere autobiografiche e finzioni socio-politiche sa elevarsi sopra il consueto schema di genere per riflettere, in modo universale, sulle relazioni tra sé e altro da sé.

INDIA. Il Ramayana: le grandi gesta di un Avatar

Giovedì 31 maggio ottavo incontro del ciclo
“Capolavori dal Mondo”
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano
 
Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo
 
giovedì 31 maggio ore 18
Biblioteca Sicilia
Via Sacco 14 (Municipio 7)
 
INDIA. Il Ramayana: le grandi gesta di un Avatar
con Vanna Scolari, Marco Briccola e la musica dal vivo di Ashanka Sen al sitar
 
Il Ramayana, il grande poema epico dell’India antica che racconta la vita e le gesta di Rama, avatar del dio Vishnu, e della sua sposa Sita, è amato, recitato e studiato da ogni indiano. Pervade la vita culturale dell’India negli aspetti più vari, dalla conferenza al teatro, dal balletto alla narrazione di un cantastorie o come favola raccontata ai bambini. Ce lo presenta e legge Vanna Scolari, Marco Briccola parla dell’autore Valmiki e della sua incredibile vita, il musicista indiano Ashanka Sen accompagna i passaggi più importanti del poema con la musica del sitar e legge alcuni versi in lingua hindi. Come sfondo, bellissime immagini e scene di un video che mette a confronto i due personaggi principali con una coppia del mondo moderno.
 

DIWAN MEDITERRANEO: la poesia araba e la sua influenza in Italia e in Spagna

Giovedì 17 maggio il settimo incontro del ciclo
“Capolavori dal Mondo”
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo

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giovedì 17 maggio ore 18
Mercato Comunale
Viale Monza 54
DIWAN MEDITERRANEO: la poesia araba e la sua influenza in Italia e in Spagna
con Wael Farouq, Carmen Covito, Silvia Rudel, Edda Pando, Peppe Buono
in collaborazione con Radio NoLo

Il termine arabo dīwān può significare raccolta di poesie, ma anche il luogo in cui ci si raduna o si ricevono gli ospiti. In questo nostro incontro il luogo è il Mediterraneo, dove la poesia italiana delle origini e la lirica araba si scambiarono influssi e temi, il gusto delle allitterazioni, il canto dell’amore inappagato. Le opere di scrittori come il siciliano Ibn Hamdis o l’andaluso Ibn ’Arabi trovarono corrispondenze nelle poesie della Scuola Siciliana e degli stilnovisti: Jacopo da Lentini, Pier delle Vigne, Cavalcanti, Dante. Ascolteremo nelle loro lingue queste poesie che arrivano dal mondo antico, ma anche alcune “gacelas” del “Diván del Tamarit”, ultima opera di Federico García Lorca che nell’Andalusia del Novecento volle e seppe rivivere in maniera moderna la tradizione araba.
Insieme al professor Wael Farouq (Università Cattolica di Milano) e alla scrittrice Carmen Covito, leggeranno i testi poetici Silvia Rudel, Edda Pando, Peppe Buono. In collaborazione con la webradio del quartiere, Radio NoLo.

BRASILE. Vinícius de Moraes, fra canzone e poesia

Giovedì 3 maggio a Villa Scheibler (Casa delle Associazioni del Municipio 8) il sesto incontro del ciclo
“Capolavori dal Mondo”
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo

giovedì 3 maggio ore 18
Villa Scheibler
Via Felice Orsini, 21
BRASILE. “La vita è l’arte dell’incontro”: Vinícius de Moraes, fra canzone e poesia
con Roberto Francavilla e Nenè Ribeiro

La vita è l’arte dell’incontro: questa la lezione di una delle figure più autentiche ed eclettiche della cultura brasiliana del Novecento, Vinícius de Moraes (1913-1980). Dagli esordi di poeta simbolista alla carriera diplomatica abbandonata per evidenti “incompatibilità” con il potere; da sodale di Ungaretti a demiurgo della bossa nova nella Ipanema alchemica degli anni 60; da drammaturgo a sacerdote dell’afro-samba a Salvador da Bahia; da cantautore bohémien ad animale da palcoscenico. Poeta di un’era, ha rappresentato universalmente un Brasile sensuale e insieme struggente.
Il professor Roberto Francavilla (Università di Genova) presenterà gli aspetti meno conosciuti di quest’opera poetica, in dialogo con l’antropologo e musicista Nenè Ribeiro che esplorerà i testi delle canzoni facendoli ascoltare dal vivo con la sua chitarra.

 

Come raggiungere Villa Scheibler:

Bus 57 – fermata Via Satta angolo Via Lessona
passante ferroviario(fermata Quarto Oggiaro) e poi autobus linea 40
MM3 – fermata Affori Nord e Bus 40 fermata Via Amoretti/Via Lessona

 

CILE. Pablo Neruda: cantare la storia, cantare la vita

19 aprile. Quinto appuntamento del ciclo
Capolavori dal Mondo
incontri letterari nei 9 municipi di Milano.
Progetto promosso dall’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, in collaborazione con il Forum della Città Mondo e con il Sistema Bibliotecario di Milano.

giovedì 19 aprile ore 18
Casa della Memoria
Via Federico Confalonieri 14
CILE. Pablo Neruda: cantare la storia, cantare la vita
Recital di Milton Fernàndez (voce recitante) e Angel Galzerano (chitarra e canto)
a cura di Associazione MilanoFestivaLetteratura

Le donne, la poesia e l’impegno politico nell’opera di uno dei più grandi poeti di tutti i tempi. I suoi suoni appena accennati, nella piovosa Temuco, che diventeranno la voce di un intero continente; i dubbi, i timori e le contraddizioni, i viaggi, la malattia mortale di un mondo che sentiva suo, la sonora solitudine dei suoi ultimi giorni a Isla Negra.
Poeta tra i poeti, Pablo Neruda appare come impregnato di America, dell’aria sferzante delle Ande e delle tempeste oceaniche, delle sconfinate praterie, dei venti, del linguaggio che incalza, accumula, enumera; lontano dalla preziosità da mosaico della lirica novecentesca. Un uomo-poeta fraterno, carnale, corale come pochi prima di lui. L’abbraccio fremente di un linguaggio universale, che parla a ciascuno di noi. Che continua a farlo. La voce di un mondo, il nostro, da ascoltare con la pelle.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

EGITTO. Nagib Mahfuz: “Il rione dei ragazzi” (Awlad haretna) romanzo “teologico”?

15 marzo. Quarto appuntamento del ciclo
Capolavori dal Mondo
incontri letterari nei 9 municipi di Milano.
Progetto promosso dall’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, in collaborazione con il Forum della Città Mondo e con il Sistema Bibliotecario di Milano.

giovedì 15 marzo ore 18
Biblioteca Fra Cristoforo
Via Fra Cristoforo 6
EGITTO. Nagib Mahfuz: “Il rione dei ragazzi” (Awlad haretna) romanzo “teologico”?
con Paolo Branca, Sanaa Mohamed e Nashaat Abdelmesih
in collaborazione con l’associazione italo-egiziana Lotus

Una delle opere più famose del grande scrittore egiziano premio Nobel per la Letteratura. Testimone delle varie fasi attraversate dal suo paese e dal mondo arabo nell’arco di quasi un secolo, ripropone la storia dei Profeti in un romanzo diviso in 114 capitoli (quanti sono quelli del Corano). Sotto altri nomi ci vengono presentati Adamo, Mosè, Gesù e Maometto, seguiti da un ulteriore “profeta” della modernità, involontaria causa della “morte di Dio”. Un libro fondamentale e assai poco conosciuto, che fa appello alla tolleranza e alla comprensione tra gli uomini, figli di “una medesima discendenza”.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

COLOMBIA.“Cent’anni di solitudine”

1 marzo. Terzo appuntamento del ciclo
Capolavori dal Mondo
incontri letterari nei 9 municipi di Milano.
Progetto promosso dall’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, in collaborazione con il Forum della Città Mondo e con il Sistema Bibliotecario di Milano.

giovedì 1 marzo ore 18-21
Auditorium “Stefano Cerri”
Via Valvassori Peroni 56
COLOMBIA.“Cent’anni di solitudine”. Il Macondo di Gabo in Italia

con Irina Bajini (Università di Milano), Carolina Margherita e Conjunto musical folclórico “Tradición”

a cura della “Red Cultural Internacional Colombia es cultura” in collaborazione con le associazioni Migras, Unidos por Colombia, SDA Dream Dance Brescia, Tefa Colombia Onlus

Per celebrare il 91° anniversario della nascita di Gabriel García Márquez e i 50 anni dalla prima traduzione in italiano del romanzo “Cent’anni di Solitudine”, la “Red Cultural Internacional Colombia es cultura”, in collaborazione con le associazioni dei Colombiani residenti in Italia Ass. di Promozione Sociale Migras, Unidos por Colombia, SDA Dream Dance Brescia, Tefa Colombia Onlus, presenta una serata speciale dedicata all’opera dello scrittore colombiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1982. Le sue opere sono state lette da più di 30 milioni di persone e sono state tradotte in 49 lingue. Il romanzo “Cent’anni di solitudine” ha significato per Gabo l’affermazione nel campo della letteratura iberoamericana e oggi viene considerato un capolavoro della letteratura universale.
Insieme a letture in lingua originale e in traduzione, l’incontro esplorerà il rapporto tra la prosa del libro e la musica tradizionale del “Caribe colombiano”, con la partecipazione del gruppo musicale “Tradición” direttamente dalla città di Barranquilla (Colombia).

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

CABILIA (ALGERIA). La poesia dell’esilio: l’attualità di Si Mohand

Giovedì 22 febbraio nel Municipio 6 il secondo appuntamento del ciclo di incontri promosso da Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano in collaborazione con Forum della Città Mondo.

Capolavori dal Mondo
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

giovedì 22 febbraio ore 18
Casa delle Arti – Spazio Alda Merini
Via Magolfa 32
CABILIA (ALGERIA). La poesia dell’esilio: l’attualità di Si Mohand
con Vermondo Brugnatelli, Rabah Djennadi e Baya Ferrah
a cura di Associazione Culturale Berbera

Studiato e conosciuto soprattutto in Algeria, suo paese natale, in Francia e nei paesi francofoni, Si Mohand ou-Mhand (1849-1905) è un grande poeta classico di lingua berbera. Le sue poesie giovanili ebbero come argomento privilegiato l’amore, ma quello che lo ha reso particolarmente amato dai conterranei è il tema dell’esilio e della perdita dei valori tradizionali in seguito al grande sovvertimento provocato dal colonialismo europeo. L’opera di Si Mohand sarà presentata da Vermondo Brugnatelli, che ne ha curato la prima traduzione in italiano, con letture in lingua originale, immagini e canti moderni che dalle poesie di questo autore hanno tratto spunto.

Scarica il programma generale del ciclo di incontri:

CINA. Il “Viaggio in Occidente”: le avventure di Scimmiotto e di altri eroi

Inizia il 1 febbraio il ciclo di incontri letterari nei 9 Municipi a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano:

Capolavori dal Mondo

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano

giovedì 1 febbraio ore 18
Biblioteca Sormani – Sala del Grechetto, via Francesco Sforza 7
CINA. Il “Viaggio in Occidente”: le avventure di Scimmiotto e di altri eroi.
con Alessandra Lavagnino e Simona Gallo
a cura di Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Attribuito al letterato Wu Cheng’en 吴承恩 (XVI sec.), “Viaggio in Occidente” (Xiyouji 西游记) rappresenta una pietra miliare della narrativa e un tesoro della cultura cinese.

Il romanzo è costruito attorno alle vicende del monaco buddhista Xuanzang 玄奘, che nel VII secolo intraprese un lungo pellegrinaggio dalla Cina all’India alla ricerca delle sacre scritture. Ma il vero protagonista risulta essere il compagno di viaggio Scimmiotto (Sun Wukong  孙悟空), una scimmia nata da un uovo di pietra e dotata di straordinari poteri di immortale, che si distingue per la sua astuzia, per il suo sarcasmo e per la sua incontenibile vitalità.

“Viaggio in Occidente” è un’allegoria e insieme un viaggio mistico, narrato attraverso un ricchissimo repertorio di leggende e di racconti, ma è anche – e soprattutto – una strabiliante e divertente favola in cui si intrecciano sapientemente realtà e immaginazione. Grazie alle sue innumerevoli modalità di lettura e rappresentazione, “Viaggio in Occidente” costituisce un sostanziale frammento di coscienza popolare cinese antica e contemporanea insieme.

La prof.ssa Alessandra Lavagnino (Università degli Studi di Milano) e la dott.ssa Simona Gallo (Università degli Studi di Milano) daranno voce agli elementi di classicità e di sorprendente attualità di quest’opera immortale.

 

Scarica il programma generale del ciclo di incontri: