John Freeman a Milano

13 febbraio. Un piccolo tour di presentazione della rivista “Freeman’s. Scrittori dal futuro”, pubblicata in Italia da Edizioni Black Coffee, porta in Italia il curatore John Freeman.

martedì 13 febbraio 2018 ore 19:00

Verso libri
Corso di Porta Ticinese, 40
20123 Milano

Critico letterario ed ex direttore di Granta – rivista di culto che ha scoperto alcuni tra i più importanti scrittori anglo-americani dell’ultimo secolo – John Freeman sbarca alla libreria Verso per un confronto con la giornalista Laura Pezzino.

 John Freeman Autore di “Come leggere uno scrittore” (Codice, 2017), raccolta di interviste ai più grandi nomi della letteratura, e “La tirannia dell’e-mail” (Codice, 2010). Curatore di due antologie sull’ineguaglianza, una dedicata a New York, “Tales of two city”, e una agli Stati Uniti, “Tales of two Americas”. Di recente ha esordito con la sua prima raccolta di poesie, “Maps”, di prossima pubblicazione in Italia per La Nave di Teseo. Freeman ha pubblicato per New Yorker, New York Times, Paris Review e quasi duecento giornali in tutto il mondo. È executive editor di Literary Hub.

 

Pennac alla Feltrinelli Duomo

Mercoledì 31 gennaio, ore 18
libreria Feltrinelli Duomo di Milano:  incontro con Daniel Pennac e Florence Cestac. Le parole del primo e la matita della seconda hanno dato vita a Un amore esemplare (Feltrinelli Comics).

Quando era ancora un bambino, Daniel Pennac passava le vacanze a La Colle-sur-Loup, in Costa Azzurra. Sole, piante di fichi e un gran pergolato sotto il quale si gioca alla pétanque. Qui, con suo fratello Bernard, incontra per la prima volta Jean e Germaine: lui, alto e calvo, tipo airone; lei, magra, rosea e felice. Sempre di buon umore, due che intrigano per la loro gioia di vivere. Niente bambini, niente lavoro, Jean e Germaine vivono il loro amore senza intermediari, un amore sedentario, un amore esemplare.
Come spiega nell’introduzione, Pennac si è chiesto a lungo come raccontare questa storia d’amore per la vita e per i libri, così meravigliosa da sembrare inventata. Dubitava che un romanzo o un film potessero restituire Jean e Germaine come erano veramente. E poi ha pensato a Florence Cestac e alla sua impareggiabile capacità di raffigurare le persone come sono nella vita. E si sono dati appuntamento in un caffè parigino…

“Trovavo che Jean e Germaine meritassero qualcosa di meglio delle parole.” Daniel Pennac

CINA. Il “Viaggio in Occidente”: le avventure di Scimmiotto e di altri eroi

Inizia il 1 febbraio il ciclo di incontri letterari nei 9 Municipi a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano:

Capolavori dal Mondo

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano

giovedì 1 febbraio ore 18
Biblioteca Sormani – Sala del Grechetto, via Francesco Sforza 7
CINA. Il “Viaggio in Occidente”: le avventure di Scimmiotto e di altri eroi.
con Alessandra Lavagnino e Simona Gallo
a cura di Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Attribuito al letterato Wu Cheng’en 吴承恩 (XVI sec.), “Viaggio in Occidente” (Xiyouji 西游记) rappresenta una pietra miliare della narrativa e un tesoro della cultura cinese.

Il romanzo è costruito attorno alle vicende del monaco buddhista Xuanzang 玄奘, che nel VII secolo intraprese un lungo pellegrinaggio dalla Cina all’India alla ricerca delle sacre scritture. Ma il vero protagonista risulta essere il compagno di viaggio Scimmiotto (Sun Wukong  孙悟空), una scimmia nata da un uovo di pietra e dotata di straordinari poteri di immortale, che si distingue per la sua astuzia, per il suo sarcasmo e per la sua incontenibile vitalità.

“Viaggio in Occidente” è un’allegoria e insieme un viaggio mistico, narrato attraverso un ricchissimo repertorio di leggende e di racconti, ma è anche – e soprattutto – una strabiliante e divertente favola in cui si intrecciano sapientemente realtà e immaginazione. Grazie alle sue innumerevoli modalità di lettura e rappresentazione, “Viaggio in Occidente” costituisce un sostanziale frammento di coscienza popolare cinese antica e contemporanea insieme.

La prof.ssa Alessandra Lavagnino (Università degli Studi di Milano) e la dott.ssa Simona Gallo (Università degli Studi di Milano) daranno voce agli elementi di classicità e di sorprendente attualità di quest’opera immortale.

 

Scarica il programma generale del ciclo di incontri:

Writers #6

La sesta edizione del Festival WRITERS torna dal 26 al 28 gennaio 2018 negli ampi spazi postindustriali dei Frigoriferi Milanesi. Avrà come tema centrale Pier Paolo Pasolini e il Sessantotto. Come sempre, ci saranno incontri con scrittori e poeti su vari altri temi anche con recital, letture di poesie e canzoni. 26-27-28 gennaio 2018 Via Giovanni Battista Piranesi, 10, 20137 Milano

http://writersfestival.it/programma/

Tiziano Scarpa a BASE Milano

Martedì 16 gennaio, alle 18.30 a BASE Milano, Tiziano Scarpa sarà il protagonista del reading “Tutte le parole viventi” (l’ingresso è libero fino a esaurimento posti).
L’appuntamento inaugura una road to #BookPride18, Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente, che si terrà dal 23 al 25 marzo 2018 a BASE, organizzata da ODEI / Osservatorio degli Editori Indipendenti e per la prima volta diretta da Giorgio Vasta.

“Mi sono chiesto qual è il rapporto fra le parole e gli esseri viventi: invidia, superiorità, indifferenza, imitazione? Da più di mezzo secolo mi confronto ogni giorno con questi esseri misteriosi che pullulano dentro di me, e che sento allo stesso tempo intimi ed estranei: le parole le hanno inventate i morti, ma sono la parte più viva di noi. Per questa occasione leggerò alcune storie in rima, un racconto che si svolge in un formicaio, e altri sottomondi.”
Tiziano Scarpa

Tiziano Scarpa ha scritto romanzi, poesie e testi teatrali.
Il suo nuovo romanzo è “Il cipiglio del gufo” (in uscita per Einaudi il 23 gennaio). I suoi libri più conosciuti sono “Stabat mater” (Einaudi, 2009, vincitore del Premio Strega) e “Venezia è un pesce” (Feltrinelli, 2013).