Book Pride 2018: “Tutti i viventi”

 BOOK PRIDE 2018, Fiera nazionale dell’editoria indipendente, giunta alla quarta edizione, si terrà a Milano il 23, 24 e 25 marzo presso lo spazio BASE in Via Bergognone e il vicino MUDEC. Parteciperanno oltre 150 case editrici e avranno luogo oltre 200 eventi, tra incontri, laboratori, presentazioni di libri. Tema di quest’anno è “Tutti i viventi”, con l’intento di rappresentare l’attuale molteplicità di idee, azioni, progetti e legami. L’ingresso sarà gratuito. Il programma completo è sul sito www.bookpride.net.
Assieme al 28° Festival del cinema di Africa, Asia e America Latina, al Festival dei Diritti Umani e a Fa’ la cosa giusta, BOOK PRIDE si inserisce in un pacchetto di manifestazioni idealmente collegate fra loro, “Milano si fa in quattro”, che si tiene tra il 18 e 25 marzo.

A tutela di tutti i viventi – Ad aprire BOOK PRIDE 2018 venerdì 23 marzo alle 16,00 una conversazione con Marco Belpoliti, Helena Janeczek, Nicola Lagioia e Antonio Scurati, moderati da Giorgio Vasta, durante la quale si concentrerà l’attenzione sul neofascismo italiano – sempre più sottile, pervasivo, persuasivo – e su quell’antifascismo, radicale e irrinunciabile, che è tutela di tutti i viventi.



BOOK PRIDE
FIERA NAZIONALE DELL’EDITORIA INDIPENDENTE
quarta edizione
23-25 MARZO 2018
ore 10-20
BASE Milano, Via Bergognone, 34
MUDEC – Museo delle Culture, Via Tortona, 56
Ingresso libero

Dal 23 al 25 marzo 2018 torna a Milano BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente, per la sua quarta edizione, che si svolgerà negli spazi dell’ex Ansaldo. Il cuore della fiera si conferma BASE, ormai affermato polo culturale della città di Milano, a cui si affianca il MUDEC, il Museo delle Culture.
BOOK PRIDE è organizzato da Odei, Osservatorio degli editori indipendenti, in collaborazione con il Comune di Milano, e diretto per la prima volta da Giorgio Vasta.
Anche quest’anno non è previsto alcun costo per i visitatori, a conferma di BOOK PRIDE come la più grande fiera di editoria italiana con ingresso gratuito.
Dopo il successo di pubblico delle scorse edizioni, che hanno registrato una media di oltre 30.000 presenze, la quarta edizione di BOOK PRIDE si annuncia ancora più partecipata e ricca di espositori, eventi, ospiti, con oltre 150 case editrici e oltre 200 incontri. Gran parte degli spazi dell’ex Ansaldo saranno sede di laboratori, presentazioni di libri ed eventi culturali. Novità di quest’anno BOOK PRIDE OFF: dopo la chiusura della manifestazione, librerie indipendenti, enoteche e spazi di coworking ospiteranno reading, gruppi di lettura, passeggiate e conversazioni con scrittori e editori. Riconfermato BOOK YOUNG, lo spazio dedicato ai piccoli lettori a cura delle librerie La linea d’ombra e Isola libri, a cui si aggiungono BOOK COMICS, a cura di BilBOlBul e spazio B**K, e BOOK ART, a cura di The Art Chapter con BASE Milano e Boîte Editions, ciascuno con una selezione di titoli che interpretano il tema di BOOK PRIDE 2018 “Tutti i viventi” dal punto di vista della narrazione a fumetti e dell’editoria d’arte.

IL TEMA 2018: TUTTI I VIVENTI
“Tutti i viventi” è il tema dell’edizione 2018 di BOOK PRIDE. Il desiderio è quello di rappresentare la molteplicità e il mutamento e di raccontare – non solo nei tre giorni della fiera ma anche prima e dopo – le forme di tutti i viventi, le loro idee, le azioni, le contraddizioni, i progetti, i legami, i contrasti. Parole chiave di BOOK PRIDE alle quali si vuole restituire centralità sono l’indipendenza, intesa come rischio, visionarietà, coscienza e incoscienza, e l’orgoglio, nella sua dimensione di laboriosità strategica, quel bisogno di fare le cose con più scrupolo possibile: perché lo scrupolo – il prendersi cura – è il modo in cui l’orgoglio si esprime.

PROGRAMMA
Il programma di questa edizione è caratterizzato da una significativa coerenza rispetto al tema “Tutti i viventi”; ogni incontro trova infatti una sua collocazione in uno specifico sottotema che ha per obiettivo evidenziare i diversi modi in cui è possibile ragionare sui viventi, dalla dimensione più strettamente linguistica e letteraria a quella politica e biopolitica, dal racconto dei diritti a quello dello spazio fisico, dalle metamorfosi dei corpi fino a questioni che BOOK PRIDE assume come centrali, vale a dire la parità di genere e il fenomeno migrante. Gli otto sottotemi – veri e propri percorsi a disposizione del pubblico della fiera – sono Parole viventi (la letteratura, il linguaggio, la fertilità delle parole), Futuro presente (le immaginazioni del mondo che ci aspetta, le ipotesi per renderlo migliore), Forme del male (il male che ci tocca, il male che agiamo, l’esperienza della nostra vulnerabilità), Corpi nel tempo (i modi in cui lo scorrere del tempo si manifesta nei nostri corpi, nelle nostre vite, trasformando la biologia in storia), Paesaggi con figure (luoghi viventi, scenari che diventano personaggi: dal pianeta alla città – e in particolare Milano), Nessuno escluso (disuguaglianze, discriminazioni, diritti, rivoluzioni), Il desiderio umano (l’arte, la fede, le passioni, gli ideali: il desiderio che ha l’umano di elevarsi oltre se stesso), Strumenti (istruzioni per l’uso del libro e dell’editoria, dalla carta all’inchiostro, dai dati alle leggi).

 

CFS a Tempo di Libri

Il Centro Formazione Supereroi sarà ospite a Tempo di Libri venerdì 9 marzo alle ore 15, sala Casa Corriere.

Il superpotere della scrittura

Scopriamo come evocarlo in ogni ragazzina e ragazzino con il Centro Formazione Supereroi.

Con Edoardo Brugnatelli, Carmen Covito e alcuni allievi del Centro di Istruzione per l’Adulto e l’Adolescente del Comune di Milano
Conduce Luisa Pronzato

Tutti i dettagli qui http://www.tempodilibri.it/event/il-superpotere-della-scrittura/?area=generale

 

 

Tombola letteraria

A Tempo di Libri 2018 Gianni Biondillo presenta la Grande Tombola Letteraria della città di Milano, con 90 numeri-luoghi tratti dalla Mappa Letteraria di Milano creata dall’associazione Quarto Paesaggio. Un’occasione divertente per scoprire la città attraverso i libri che la raccontano,  e vincerne altri offerti da Guanda.

Sabato 10 marzo ore 15-17
Tempo di Libri
Fieramilanocity Sala Brown 3

 

 

John Freeman a Milano

13 febbraio. Un piccolo tour di presentazione della rivista “Freeman’s. Scrittori dal futuro”, pubblicata in Italia da Edizioni Black Coffee, porta in Italia il curatore John Freeman.

martedì 13 febbraio 2018 ore 19:00

Verso libri
Corso di Porta Ticinese, 40
20123 Milano

Critico letterario ed ex direttore di Granta – rivista di culto che ha scoperto alcuni tra i più importanti scrittori anglo-americani dell’ultimo secolo – John Freeman sbarca alla libreria Verso per un confronto con la giornalista Laura Pezzino.

 John Freeman Autore di “Come leggere uno scrittore” (Codice, 2017), raccolta di interviste ai più grandi nomi della letteratura, e “La tirannia dell’e-mail” (Codice, 2010). Curatore di due antologie sull’ineguaglianza, una dedicata a New York, “Tales of two city”, e una agli Stati Uniti, “Tales of two Americas”. Di recente ha esordito con la sua prima raccolta di poesie, “Maps”, di prossima pubblicazione in Italia per La Nave di Teseo. Freeman ha pubblicato per New Yorker, New York Times, Paris Review e quasi duecento giornali in tutto il mondo. È executive editor di Literary Hub.

 

Pennac alla Feltrinelli Duomo

Mercoledì 31 gennaio, ore 18
libreria Feltrinelli Duomo di Milano:  incontro con Daniel Pennac e Florence Cestac. Le parole del primo e la matita della seconda hanno dato vita a Un amore esemplare (Feltrinelli Comics).

Quando era ancora un bambino, Daniel Pennac passava le vacanze a La Colle-sur-Loup, in Costa Azzurra. Sole, piante di fichi e un gran pergolato sotto il quale si gioca alla pétanque. Qui, con suo fratello Bernard, incontra per la prima volta Jean e Germaine: lui, alto e calvo, tipo airone; lei, magra, rosea e felice. Sempre di buon umore, due che intrigano per la loro gioia di vivere. Niente bambini, niente lavoro, Jean e Germaine vivono il loro amore senza intermediari, un amore sedentario, un amore esemplare.
Come spiega nell’introduzione, Pennac si è chiesto a lungo come raccontare questa storia d’amore per la vita e per i libri, così meravigliosa da sembrare inventata. Dubitava che un romanzo o un film potessero restituire Jean e Germaine come erano veramente. E poi ha pensato a Florence Cestac e alla sua impareggiabile capacità di raffigurare le persone come sono nella vita. E si sono dati appuntamento in un caffè parigino…

“Trovavo che Jean e Germaine meritassero qualcosa di meglio delle parole.” Daniel Pennac