La Milanesiana 2018

LA MILANESIANA 2018
Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro e Diritto
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi
XIX Edizione
9 giugno – 19 luglio 2018

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Il tema della Milanesiana 2018 è il Dubbio e la Certezza.
Scarica il programma completo in pdf:
http://www.lamilanesiana.eu/edizioni/2018/schedule.pdf

La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, è promossa dal Comune di Milano e  organizzata da I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme.

Il 19 giugno nella Chiesa di San Marco, alle ore 21, si ribadisce il sodalizio del Festival con l’associazione Quartieri Tranquilli creata da Lina Sotis. Andrà in scena – con alcune sorprese – Il carnevale degli animali, spettacolo teatrale ispirato da brani musicali di Saint-Saëns, scritto da Paola Mastrocola.
Il 20 giugno l’ultima serata introduttiva della XIX edizione, ospitata dall’Università IULM: un Viaggio nel dubbio, aperto da Edoardo Nesi, con l’astronauta Samantha Cristoforetti, che aveva conseguito nel 2015 il record europeo di permanenza nello spazio in un singolo volo.
Il Festival prende quindi il suo definitivo avvio il 24 giugno al Piccolo Teatro Grassi con letture di Antonio Damasio e Carlo Rovelli sul tema “Dubbi e certezze nella scienza” e un concerto di Carlo Guaitoli e Lamberto Curtoni, aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Milano Giuseppe Sala, per poi dipanarsi fino al 25 luglio, con la mostra di Andrea Martinelli a Firenze.

INCONTRI DELLE ORE 12
Si comincia, dal 27 al 30 giugno, con la serie degli appuntamenti mattutini del Respiro della musica e della poesia, da un’idea di Paolo Terni, come sempre a Palazzo Reale, accompagnati dai concerti di Francesco Corti e Michele Sganga. Accanto a questi due talenti italiani di fama internazionale, troviamo quest’anno dei protagonisti della poesia e della letteratura: Matthew Dickman, Juan Octavio Prenz e Adalberto Maria Merli.
Dal 2 al 4 luglio, invece, torna il Viaggio in Italia alle Gallerie di Piazza Scala di Intesa Sanpaolo. Si approfondiranno la Storia – con il caso Moro – l’arte e la bellezza, il rinascimento e la distruzione, con, tra gli altri, Fulvio Abbate, Giovanni Bianconi, Simona Zecchi, Petros Markaris e Gao Xingjian (Premio Nobel
per la Letteratura 2000), Paolo Brusasco, Vittorio Sgarbi.

Tornano anche gli Aperitivi in città delle ore 12, con l’appuntamento del 6 luglio alla Biblioteca Valvassori Peroni, per un omaggio a Lucio Battisti in parole e musica, con letture di Crocifisso Dentello, Antonio Di Martino, Roberto Cotroneo, Francesco Tricarico e un concerto in due parti di Antonio Di Martino e Francesco Tricarico e le lezioni sui classici, alla Biblioteca Nazionale Braidense, del 10 e del 13 luglio con una Lectio magistralis illustrata di Mario Bellini (in collaborazione col Politecnico di Milano) e quattro storie di grandi scrittori visti da dietro le quinte raccontate da Stefano Massini, oltre a un incontro alla Biblioteca Braidense dedicato al dubbio e alla legge, il 19 luglio.

INCONTRI DELLE ORE 18
Quattro pomeriggi in città per l’edizione di quest’anno, dal 2 al 4 luglio e il 6 luglio, a Casa Manzoni –Circolo dei Lettori e al BMW Milano Urban Store. Si parlerà di scuola senza razzismo, con Furio Colombo, Tahar Ben Jelloun, Giovanni Floris e Giuseppe Cesaro; di Milano, ieri e oggi, con Giuseppe Sala, Claudio Martelli, Franco Toffoletto e Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano; degli anni ‘90, con Silvio Muccino e Davide “Boosta” Dileo; di scrittori e futuro con, tra gli altri, Carmen Pellegrino e Andrea Kerbaker.

LA LETTERATURA
La Letteratura, da sempre cuore de La Milanesiana, accompagnerà il pubblico del Festival tra dubbi e certezze, attraverso il contributo di ospiti di rilievo, italiani e internazionali. Saliranno sul palco, infatti, 2 Premi Nobel per la Letteratura, 4 Premi Pulitzer, 1 Premio Hemingway, 1 Premio Pen Faulkner, 6 Premi Strega, 4 Premi Bagutta, 3 Premi Campiello, 2 Premi Viareggio, 1 Premio Bancarella, 2 Premi Goncourt, 1 Premio Simon de Beauvoir, 1 Grand Prix du roman de l’Académie française e 2 Premi Medicis. Chiamati a dialogare o a leggere inediti e letture dedicate al tema di questa XIX edizione saranno, tra gli altri, Andrew Sean Greer, Nicola Lagioia, Dacia Maraini, Michael Cunningham, Jean Echenoz, Matthew Desmond, Joël Dicker, Patrick McGrath, Teju Cole, Joshua Ferris, Sandro Veronesi, Ali Smith, Juan Octavio Prenz, Andrea Vitali, Joby Warrick, Tahar Ben Jelloun, Petros Markaris, Lyudmila Ulitskaya, Jean-Marie Gustave Le Clézio, Gao Xingjian, Sveva Casati Modignani, Maurizio de Giovanni, Dima Wannous, Edward Carey.

IL CINEMA
Particolarmente ricco, quest’anno, è anche il programma di Cinema, con significative presenze di registi internazionali e con proposte tematiche, scelte da uno scrittore o ispirate da opere letterarie. Ospiteremo il 25 giugno, al cinema Beltrade, Mujah Maraini-Melehi, nipote di Dacia Maraini, che presenta in anteprima il suo film documentario Haiku on a Plum Tree (2016, 73’) dedicato alla famiglia Maraini tra libertà e memoria, oltre alla giornata del 5 luglio presso l’Università IULM omaggio a Scerbanenco, con proiezioni, la presentazione di un suo romanzo inedito, il racconto della figlia Cecilia, una lettura di Piero Colaprico e un concerto con parole e immagini di Morgan. Il 6 luglio, giornata dedicata a Pupi Avati con proiezioni e consegna del Premio Omaggio al Maestro al cinema Mexico dove si terrà anche, il 7 luglio, le proiezioni di L’altrove più vicino (2017, 50’) e Il viaggio della signorina Vila (2012, 60’) di Elisabetta Sgarbi.
La Milanesiana ripropone anche la sezione Carta Bianca a uno scrittore. Protagonisti quest’anno Patrick McGrath e Teju Cole, che sceglieranno e introdurranno una selezione di film per loro particolarmente significativi, nel quadro di una personalissima storia del cinema. Inoltre, sempre per il cinema, lo scrittore Petros Markaris in un omaggio a Theo Angelopoulos.
La sezione prosegue il 18 luglio con una serata tra cinema e poesia: un dialogo tra Damiano e Fabio D’Innocenzo e la proiezione del loro La Terra dell’abbastanza (2018, 96’), che ha conquistato la Berlinale di quest’anno. E finisce il 20 luglio con un incontro con il regista kazakho Adilkhan Yerzahanov, che dialogherà con Elena Kostioukovitch e presenterà poi il suo film The gentle indifference of the world (2018, 99’).

LA FILOSOFIA E LA SCIENZA
Anche la Filosofia avrà un ruolo centrale, rinnovando in particolare l’importante collaborazione iniziata lo scorso anno con Les Rencontres Philosophiques de Monaco – ideati da Charlotte Casiraghi e Robert Maggiori – nella serata del 10 luglio, dedicata al dubbio e alla verità in filosofia. Saranno ospiti della serata Emanuele Severino – in dialogo con Antonio Gnoli – e Remo Bodei, Giulio Giorello, Robert Maggiori e Andrea Moro. Ma il dubbio verrà declinato anche nel mondo del Sacro e della Scienza, coinvolgendo ospiti come Massimo Cacciari, Eliana Liotta, Fabio Testoni (Skiantos). In particolare, lunedì 25 giugno in collaborazione con Fondazione Cariplo e Fondazione Corriere della Sera si terrà una lettura di Massimo Cacciari sul sacro tra dubbi e certezze, accompagnata da un concerto di Ramin Bahrami, mentre mercoledì 27 giugno, presso il Punto Enel di via Broletto si terrà un incontro dedicato ai giovani e alla scienza, con – tra gli altri – Piergiorgio Odifreddi, Alberto Mantovani e Gianpaolo Donzelli, chiuso da un concerto di Antonio Ballista, affezionato protagonista del Festival.

LA MUSICA
La Musica de La Milanesiana prosegue l’importante collaborazione con l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro”, scuola di alto perfezionamento, presieduta da Francesco Micheli. Il pubblico del Festival, in questa XIX edizione, potrà assistere alle esibizioni di Gile Bae, Nikola Meeuwsen, Nicola Losito, Michele Di Toro.
E il Festival, come ogni anno, offrirà al suo pubblico numerose esibizioni tra le quali: Baustelle e Le Luci della Centrale Elettrica (serata a pagamento) e poi i concerti di Antonio Di Martino e Francesco Tricarico in un omaggio a Lucio Battisti in parole e musica; Elio, nell’incontro tra parole e musica Cantiere Opera. Il melodramma italiano; Giovanni Caccamo; cinque canzoni di Al Bano; Davide Van De Sfroos; Cristiano Godano (Marlene Kuntz); Morgan; Uri Caine; Mauro Ermanno Giovanardi; uno spettacolo di musiche, parole e Le Canzoni di un Battutista – Marcello Marchesi (per dimenticare i 40 anni dalla morte), un racconto per immagini dall’archivio Marchesi, nella musica e nell’umorismo, attraverso le canzoni indimenticabili di Macario, Wanda Osiris, Gianni Morandi, Mina, Cochi e Renato, Loretta Goggi e molti altri. Il tutto affidato alla voce di Mariarosa Bastianelli, accompagnata da un quartetto jazz.

IL TEATRO
Il Teatro de La Milanesiana apre il 19 giugno, alla Chiesa di San Marco, con il primo spettacolo della sezione: Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica per due pianoforti e piccola orchestra di Paola Mastrocola. Si prosegue con Caravaggio, spettacolo di e con Vittorio Sgarbi all’Università IULM e, allo Spazio Teatro No’hma, con una lettura scenica di Lorenzo Loris del Fascismo eterno di Umberto Eco e lo spettacolo teatrale Una promessa d’amore, testo di Lucrezia Lerro e regia di Lorenzo Loris. Alla Centrale dell’Acqua, invece, va in scena Ti ha ucciso la Sicilia travolta dall’Italia. A 50 anni dal ’68, il terremoto del Belice. Epica, destino e vita di Ludovico Corrao, il ricostruttore di Pietrangelo Buttafuoco. Liberamente tratto dal poemetto I funerali di Ludovico Corrao di Emilio Isgró. E ancora, al Teatro Out Off, Drumming Marathon: Concerto e lettura non stop, un videoromanzo di Mauro Covacich. Al Teatro Menotti invece, nuova sede di questa edizione, chiude la sezione in anteprima assoluta: Il cigno nero e il cavaliere bianco di e con Roberto Napoletano, per la regia di Angelo Generali.

StraStorie ExtraLarge

Dal vivo: 21 marzo, 4 e 18 aprile, 9 e 23 maggio, 6 giugno 2018 (ore 19), al Binario 9 e ¾ della Libreria Covo della Ladra, Milano –
StraStorie ExtraLarge: un romanzo scritto attraverso l’interazione con i lettori
Un format di narrazione condivisa di Valeria Ravera
Con Riccardo Besola, Andrea B. Ferrari e Francesco Gallone
In collaborazione con la libreria Covo della Ladra – Ladra di Libri
Illustrazioni di Guendalina Ravazzoni
Musiche di Alessandro Arbuzzi
Incursioni di Oliviero Ponte Di Pino
Supporto tecnico di Giorgio Paolo Albani

Sul web: www.strastorie.it e facebook.com/strastorie

STRASTORIE: INTERAGISCI CON GLI AUTORI MENTRE SCRIVONO E CONTRIBUISCI AL PROCESSO CREATIVO
Il “Trio della Madonnina” composto da Riccardo Besola, Andrea B. Ferrari e Francesco Gallone, autori di diversi gialli di ambientazione metropolitana, si cimenta nella scrittura di un nuovo romanzo attraverso il confronto con i lettori sul web e nell’ambito di sei incontri organizzati in collaborazione con la Libreria Covo della Ladra di Milano.
StraStorie è basato sull’interazione autori/lettori. Gli autori scrivono un incipit e lo condividono. Fra gli spunti ricevuti dai lettori su come proseguire, scelgono quelli che reputano maggiormente suggestivi e funzionali allo sviluppo della trama, dando vita al tempo stesso a una storia a puntate e a un laboratorio aperto in cui si confrontano, spiegano come procedono e illustrano tecniche narrative e scelte stilistiche.

COME, DOVE, QUANDO
Prendendo le mosse dal racconto realizzato all’interno di “StraStorie – Gialla è la città Edition” per BookCity 2017, Besola/Ferrari/Gallone – R/A/F scrivono l’incipit di un nuovo romanzo. L’incipit viene pubblicato online il 14 MARZO 2018.
I partecipanti possono interagire con gli autori, inserendosi nel flusso narrativo con uno o più contributi anche in corso d’opera, in due modi:
– a tu per tu, in sei appuntamenti (alle ore 19): 21 marzo, 4 aprile, 18 aprile, 9 maggio, 23 maggio e 6 giugno 2018 alla Libreria Covo della Ladra in via Scutari 5, Milano;
– via web (dal 14 marzo, giorno della pubblicazione dell’incipit), postando i propri suggerimenti su www.strastorie.it e www.facebook.com/strastorie o mandando una mail a strastorie@gmail.com.

SCRIVIAMO INSIEME!
A partire dall’incipit, i lettori sono invitati a dare suggerimenti per il prosieguo del romanzo senza porre alcun limite alla fantasia, generando una sinergia che – incontro dopo incontro e puntata dopo puntata – porterà all’appuntamento finale del 6 giugno 2018 in cui la storia giungerà a compimento. I contributi dei partecipanti possono essere proposti sia direttamente agli autori durante gli incontri dal vivo, sia tramite il web. Gli autori attingono ai suggerimenti ricevuti per procedere nella scrittura e danno ai lettori feedback dell’evoluzione della storia e delle soluzioni narrative adottate, affiancando gli appuntamenti live all’interazione in rete.

STRASTORIE È:
Un format di scrittura innovativo, sperimentale, imprevedibile.
Una sfida letteraria che stimola gli autori a mettersi in gioco e coinvolge i lettori in prima persona.
Un laboratorio di scrittura in cui i partecipanti possono assistere dall’interno al processo di creazione e interagire in corso d’opera con gli autori.
Un progetto indipendente in continuo divenire e libero di svilupparsi in qualunque direzione.
Un nuovo modo di fruire la scrittura e la lettura attraverso il web e i social.

www.strastorie.it
facebook.com/strastorie

 

DIWAN MEDITERRANEO: la poesia araba e la sua influenza in Italia e in Spagna

Giovedì 17 maggio il settimo incontro del ciclo
“Capolavori dal Mondo”
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo

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giovedì 17 maggio ore 18
Mercato Comunale
Viale Monza 54
DIWAN MEDITERRANEO: la poesia araba e la sua influenza in Italia e in Spagna
con Wael Farouq, Carmen Covito, Silvia Rudel, Edda Pando, Peppe Buono
in collaborazione con Radio NoLo

Il termine arabo dīwān può significare raccolta di poesie, ma anche il luogo in cui ci si raduna o si ricevono gli ospiti. In questo nostro incontro il luogo è il Mediterraneo, dove la poesia italiana delle origini e la lirica araba si scambiarono influssi e temi, il gusto delle allitterazioni, il canto dell’amore inappagato. Le opere di scrittori come il siciliano Ibn Hamdis o l’andaluso Ibn ’Arabi trovarono corrispondenze nelle poesie della Scuola Siciliana e degli stilnovisti: Jacopo da Lentini, Pier delle Vigne, Cavalcanti, Dante. Ascolteremo nelle loro lingue queste poesie che arrivano dal mondo antico, ma anche alcune “gacelas” del “Diván del Tamarit”, ultima opera di Federico García Lorca che nell’Andalusia del Novecento volle e seppe rivivere in maniera moderna la tradizione araba.
Insieme al professor Wael Farouq (Università Cattolica di Milano) e alla scrittrice Carmen Covito, leggeranno i testi poetici Silvia Rudel, Edda Pando, Peppe Buono. In collaborazione con la webradio del quartiere, Radio NoLo.

BRASILE. Vinícius de Moraes, fra canzone e poesia

Giovedì 3 maggio a Villa Scheibler (Casa delle Associazioni del Municipio 8) il sesto incontro del ciclo
“Capolavori dal Mondo”
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo

giovedì 3 maggio ore 18
Villa Scheibler
Via Felice Orsini, 21
BRASILE. “La vita è l’arte dell’incontro”: Vinícius de Moraes, fra canzone e poesia
con Roberto Francavilla e Nenè Ribeiro

La vita è l’arte dell’incontro: questa la lezione di una delle figure più autentiche ed eclettiche della cultura brasiliana del Novecento, Vinícius de Moraes (1913-1980). Dagli esordi di poeta simbolista alla carriera diplomatica abbandonata per evidenti “incompatibilità” con il potere; da sodale di Ungaretti a demiurgo della bossa nova nella Ipanema alchemica degli anni 60; da drammaturgo a sacerdote dell’afro-samba a Salvador da Bahia; da cantautore bohémien ad animale da palcoscenico. Poeta di un’era, ha rappresentato universalmente un Brasile sensuale e insieme struggente.
Il professor Roberto Francavilla (Università di Genova) presenterà gli aspetti meno conosciuti di quest’opera poetica, in dialogo con l’antropologo e musicista Nenè Ribeiro che esplorerà i testi delle canzoni facendoli ascoltare dal vivo con la sua chitarra.

 

Come raggiungere Villa Scheibler:

Bus 57 – fermata Via Satta angolo Via Lessona
passante ferroviario(fermata Quarto Oggiaro) e poi autobus linea 40
MM3 – fermata Affori Nord e Bus 40 fermata Via Amoretti/Via Lessona

 

Tiziano Scarpa a BASE Milano

Martedì 16 gennaio, alle 18.30 a BASE Milano, Tiziano Scarpa sarà il protagonista del reading “Tutte le parole viventi” (l’ingresso è libero fino a esaurimento posti).
L’appuntamento inaugura una road to #BookPride18, Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente, che si terrà dal 23 al 25 marzo 2018 a BASE, organizzata da ODEI / Osservatorio degli Editori Indipendenti e per la prima volta diretta da Giorgio Vasta.

“Mi sono chiesto qual è il rapporto fra le parole e gli esseri viventi: invidia, superiorità, indifferenza, imitazione? Da più di mezzo secolo mi confronto ogni giorno con questi esseri misteriosi che pullulano dentro di me, e che sento allo stesso tempo intimi ed estranei: le parole le hanno inventate i morti, ma sono la parte più viva di noi. Per questa occasione leggerò alcune storie in rima, un racconto che si svolge in un formicaio, e altri sottomondi.”
Tiziano Scarpa

Tiziano Scarpa ha scritto romanzi, poesie e testi teatrali.
Il suo nuovo romanzo è “Il cipiglio del gufo” (in uscita per Einaudi il 23 gennaio). I suoi libri più conosciuti sono “Stabat mater” (Einaudi, 2009, vincitore del Premio Strega) e “Venezia è un pesce” (Feltrinelli, 2013).