Tempo di Libri 2018

Tempo di Libri alla seconda edizione cambia le date e la sede, avvicinandosi al cuore della città: da giovedì 8 a lunedì 12 marzo nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity (metro lilla fermata Portello). La Fiera Internazionale dell’Editoria organizzata da La Fabbrica del Libro con il nuovo direttore Andrea Kerbaker seguirà il modello dell’Expo allungando gli orari con un biglietto serale a prezzo ridotto, buona idea che si somma a parecchie altre iniziative interessanti. All’insegna di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, si comincia con un bel richiamo storico alle Cinque Giornate di Milano: ogni giorno ci sarà infatti un diverso percorso tematico: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12).

Le cinque giornate saranno precedute la sera del  7 marzo da Incipit, una festa inaugurale durante la quale gli studenti universitari leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi famosi. A partire dall’8 marzo, oltre 650 appuntamenti  con 900 autori,  affiancati dal MIRC (Milan International Rights Center) dedicato alla trattativa e vendita dei diritti, il programma per le scuole e il settore professionale con tavole rotonde, incontri e approfondimenti sugli aspetti chiave della filiera editoriale. Novità di quest’anno il Frankfurt – Milan Fellowship, una stretta collaborazione fra AIE e Buchmesse, con una delegazione di operatori stranieri che nei giorni precedenti la Fiera arriverà a Milano per approfondire la conoscenza dell’editoria italiana visitando case editrici, librerie e biblioteche.

Gli incontri con il pubblico seguiranno il filo rosso tracciato dai percorsi tematici, esplorando le tante diramazioni del mondo editoriale: da quello enogastronomico (Tempo di Libri A Tavola) alle narrazioni sportive (Bar Sport IBS.IT), dal libro antico (C’era una volta il libro) al digitale (Da Gutenberg a Zuckerberg). Le 14 sale e i due laboratori di Fieramilanocity faranno anche da palcoscenico a strisce quotidiane, reading e appuntamenti che intrecceranno diversi linguaggi e discipline, mescolando musica, cinema, fumetti, teatro e mostre. Ci sarà una colonna sonora composta da musiche citate in un libro o tratte da film a loro volta tratti da romanzi. Ci sarà una tombola letteraria in cui i numeri evocheranno luoghi della città raccontati da narratori milanesi. Si potrà votare la copertina più bella,  seguire un autore che guida un gruppo di visitatori lungo gli stand in un percorso tra i suoi libri preferiti, o cogliere l’attimo magico in cui un silenzio assoluto fermerà letteralmente il Tempo di Libri per far ascoltare la voce di Anna Nogara che legge L’infinito di Leopardi a 200 anni dalla sua composizione.

Vedi tutto il programma nel sito: www.tempodilibri.it

La grande festa inaugurale Incipit, di mercoledì 7 marzo, gratuita e rivolta a tutti, comincerà con un testo introduttivo di Umberto Eco, tratto da “Era una notte buia e tempestosa” a cura di Giacomo Papi, seguito dalle letture di centinaia di prime frasi di romanzi che hanno fatto la storia della letteratura. Nell’ultima giornata, il percorso si completerà insieme ai lettori volontari del “Patto di Milano per la Lettura” con l’interpretazione a voce alta di Addio alle Armi di Ernest Hemingway, che esattamente cento anni fa fu ferito nella Grande Guerra e, trasferito a Milano per la convalescenza, qui visse le esperienze poi trasposte nel romanzo.

Vedi tutto il programma nel sito: www.tempodilibri.it

 

L’amore dei Berberi per la poesia, tra tradizione e modernità

h. 11:00 Mudec Spazio delle Culture
L’amore dei Berberi per la poesia, tra tradizione e modernità
con Vermondo Brugnatelli e Hamza Zirem
a cura di Associazione Culturale Berbera

Presentazione del tema e breve dibattito con gli autori dei due libri proposti, con intermezzi di lettura di brani (in italiano e in berbero) da parte di membri dell’Associazione Culturale Berbera. Saranno eseguiti brevi pezzi musicali ispirati alle poesie evocate.

Libri: Vermondo Brugnatelli, «Mi spezzo ma non mi piego» – La poesia di Si Mohand Ou-Mhand (1849-1905), con testo a fronte in berbero della Cabilia (Algeria), Torino, L’Harmattan Italia, novembre 2016, ISBN 9788878923102
Giuseppe Ungaretti, Jean Amrouche, Conversazioni radiofoniche, a cura di Philippe Jaccottet, trad. di Filomena Calabrese e Hamza Zirem, ed. Universosud, 2017, ISBN 9788899432195

 

Focus #03 Egitto: L’Egitto della post-rivoluzione

h. 17:30 Mudec Spazio delle Culture

con Monica Macchi (esperta del mondo arabo), Giuseppe Acconcia (giornalista) e Chiarastella Campanini (editrice, in video)
a cura di Associazione Per i Diritti Umani

Una Cairo post-moderna sporca, inquinata, sovraffollata, piegata alle leggi del consumismo con giovani rassegnati, frustrati e repressi che in un nichilismo galoppante subiscono regole vetuste e incomprensibili che condizionano e distruggono ogni tipo di relazioni. E con un effetto distopico e straniante si affiancano immagini che danno messaggi diretti, ninja, vocabolari di animali, seguono con linee sinuose il ritmo della lingua. E poi ci sono sesso, droghe e alcol usati non per ricercare il piacere ma come mezzi estremi di stordimento in un sistema di dominazione (sessuale, patriarcale e di mero denaro) in cui tutto è mercato e guadagno. Il corpo, il denaro e il loro legame diventano dunque terreno di conquista, di dominio e di punizione: in questo sta il piacere. Una graphic novel con le tavole di Ayman Zorkany che è diventato anche un corto d’animazione proiettato all’Institut Français del Cairo e in gallerie d’arte come Medrar e Cairo Townhouse Gallery.

Libro: Ahmed Nàgi, Vita: istruzioni per l’uso, Editore Il Sirente , 2016, ISBN 9788887847611

 

Il divenire del passato

h. 16,30 Mudec Spazio delle Culture.

con Giulio Calegari, Francesco Marelli e alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera
a cura di Fondazione Alessandro Passaré

L’incontro con l’autore e la brevissima lettura di alcuni passaggi del libro sarà accompagnata da momenti musicali e interventi performativi relativi alle tematiche trattate nel volume e in dialogo con esse. Verranno accennate alcune scoperte etno-archeologiche di particolare suggestione in territorio africano: l’identificazione di una “città invisibile” in Mali e il ritrovamento, in Eritrea, di un bassorilievo protostorico oggetto di un culto contemporaneo. Anche altri argomenti trattati nel libro, come la pittura corporale nella preistoria e nella contemporaneità, il tempo come strumento, verranno richiamati come opportunità di aprire all’immaginario, per una nuova riflessione, verso un “nuovo sentire” vicino all’arte dei nostri giorni.

Libro: Giulio Calegari, Aperture all’immaginario. Tra archeologia africana e incertezze, Editore Quodlibet, 2017 , ISBN 9788822901095

 

Il ‘grande viaggio’ da Milano a Kathmandu ripercorso da un giornalista a distanza di 40 anni

h. 15 Mudec Spazio delle Culture.

con Emanuele Giordana. Introduce Guido Corradi
a cura di Centro di Cultura Italia-Asia

Un viaggiatore di lungo corso, per passione e per lavoro, ritorna sulla rotta degli anni Settanta per Kathmandu: il “grande viaggio” in India fatto da ragazzo e ripercorso poi come giornalista a otto lustri di distanza. Un sogno che portò migliaia di giovani a Kabul, Benares, Goa, fino ai templi della valle di Kathmandu.

Libro: Emanuele Giordana, Viaggio all’Eden. Da Milano a Kathmandu, Laterza, 2017, ISBN 9788858127711